a cura di Lino Longobardi

EXECUTIVE SUMMARY
1. Premessa
“Dialoghi sulla Longevità” è un format pensato, inizialmente, per promuovere il libro “Tempi Supplementari. La guida essenziale per una vita attiva dopo i sessant’anni”, trasformando ogni incontro in un momento di confronto sui temi della longevità attiva e delle sfide che una popolazione sempre più anziana porta alla società.
Ad esempio, in Italia, oltre il 23% della popolazione (circa 14 milioni di persone) ha più di 65 anni, e si prevede che questa percentuale salirà al 35% entro il 2050, sottolineando l’urgenza di affrontare il tema della longevità con un approccio costruttivo.
Questo progetto mira a sensibilizzare le comunità locali, stimolare il dibattito e generare un impatto sociale positivo, favorendo anche il dialogo intergenerazionale.
2. Obiettivi del Progetto
- Promuovere la lettura del libro attraverso eventi coinvolgenti e tematici, rendendo il libro un punto di riferimento per chi cerca ispirazione e informazioni su una longevità attiva e consapevole.
- Sensibilizzare il pubblico sui temi della longevità attiva, del benessere e delle opportunità legate all’invecchiamento della popolazione, promuovendo uno stile di vita sano e dinamico.
- Coinvolgere le biblioteche pubbliche come centri di aggregazione culturale, educazione e diffusione del sapere, dando loro un ruolo centrale nella costruzione di una rete culturale dedicata alla longevità.
- Creare opportunità di vendita diretta del libro valorizzando al contempo il patrimonio culturale locale.
3. Struttura degli Eventi
Gli eventi si svolgeranno nelle biblioteche pubbliche o in spazi messi a disposizione dalle Amministrazioni locali. Ogni incontro, della durata di circa un’ora fino a 90 minuti al massimo, potrà seguirà questo schema tipo:
- Introduzione (10 minuti): Presentazione del progetto e del libro, adattando il discorso iniziale per includere riferimenti a iniziative o peculiarità locali. Ad esempio, in un piccolo comune, l’introduzione potrebbe includere aneddoti sui centenari della comunità o su iniziative locali legate alla salute degli anziani.
- Interventi dei Relatori (40 minuti): Esperti locali con contributi brevi e focalizzati su sotto-temi della longevità, ad esempio un geriatra che discute di servizi sanitari nella zona, un artigiano in pensione che racconta il valore delle tradizioni manuali o un volontario impegnato nella comunità.
- Discussione e Domande (30 minuti): Coinvolgimento diretto del pubblico, incentivando la condivisione di esperienze personali o proposte per la comunità. Questo momento è pensato per stimolare idee innovative e favorire la creazione di connessioni tra i partecipanti.
- Chiusura (10 minuti): Sintesi e invito all’approfondimento tramite il libro, con l’indicazione di ulteriori risorse, come bibliografie essenziali disponibili in biblioteca o sitografie per accedere ai contenuti web.
4. Sotto-temi coerenti connessi con i contenuti del Libro e oggetto dei “Dialoghi”
Gli incontri potranno affrontare, in funzione dei bisogni specifici della realtà locale, aspetti trattati nel libro, tra cui, a puro titolo di esempio eccone sei, ma molti altri si possono sviluppare e creare on demand:

- La longevità attiva come opportunità per il benessere personale e la crescita sociale.
- Prevenzione sanitaria, stili di vita salutari e approccio integrato alla salute.
- Come combattere la solitudine e favorire l’inclusione nella terza età.
- Tecnologia e terza età: opportunità per connettere generazioni e sfide da superare.
- Sicurezza per gli anziani: prevenzione di truffe e raggiri, collaborazione con le forze dell’ordine.
- Turismo lento e sostenibile per i non più giovani: esperienze arricchenti e accessibili.
5. Coinvolgimento delle Comunità Locali
Per massimizzare l’efficacia del progetto, possono essere coinvolti, oltre alle Amministrazioni locali e le biblioteche, altri attori locali tra cui:
- Circoli culturali e Università della Terza età, che potrebbero fornire una piattaforma per ampliare la portata del progetto.
- Medici di famiglia, farmacisti, terapeuti e personal trainer per diffondere informazioni utili sulla salute e il benessere.
- Associazioni locali e di volontariato (CAF, ACLI, AUSER, Parrocchie), fondamentali per rafforzare il tessuto sociale.
- Giornalisti locali, come moderatori e animatori degli incontri, per garantire una comunicazione efficace.
- Ex imprenditori, insegnanti e artigiani come opinion leader, portatori di esperienze significative e riconosciute dal territorio.
Per facilitare il coinvolgimento, si possono organizzare incontri preliminari per raccogliere suggerimenti e definire il ruolo di ciascun attore. I partecipanti ai workshop preliminari potrebbero essere identificati tramite inviti diretti inviati alle organizzazioni locali, promozioni mirate sui social media e coinvolgimento di reti esistenti come quelle delle università della terza età. Inoltre, potrebbero essere organizzati webinar tematici per preparare i partecipanti agli eventi principali.
6. Ruolo delle Librerie Locali

Le librerie locali possono essere un partner strategico e potranno:
- Essere attivi nella promozione della lettura e, in parte anche della vendita del libro, ricavandone un giusto compenso per la loro attività
- Allestire stand dedicati durante gli eventi per attirare l’attenzione del pubblico o creare propri corner tematici prima e dopo l’evento.
- Organizzare sessioni di firma copie per aumentare l’interesse e creare un legame diretto con l’autore, quando sarà presente per l’evento.
Ad esempio, un progetto simile ha visto il successo della collaborazione tra un autore, una biblioteca e una libreria cittadina, dove l’evento tematico ha generato sia un aumento delle vendite del libro, sia un incremento dell’interesse per le attività culturali locali.
7. Distribuzione e Accessibilità del Libro
- Durante gli eventi, i partecipanti potranno acquistare il libro direttamente.
- L’Autore donerà alcune copie alle biblioteche aderenti per favorirne la diffusione della lettura e sancire lo spirito di cooperazione pubblico-privato.
- Per monitorare l’impatto della donazione, sarà chiesto alle biblioteche di condividere dati sul numero di prestiti del libro e sul riscontro da parte dei lettori, tramite questionari brevi o interviste informali ai frequentatori abituali. Questo permetterà di valutare l’efficacia della distribuzione e identificare eventuali strategie di miglioramento.
8. Benefici Attesi
- Creazione di un rafforzamento delle relazioni e dei legami nelle comunità locali fra soggetti che spesso non comunicano e non collaborano fra loro.
- Accrescimento reputazionale della partnership sia per l’ente promotore, sia per l’autore e gli esperti coinvolti.
- Promozione di un dibattito costruttivo su temi rilevanti per l’universo dei boomers che invecchiano, stimolando una riflessione ampia e condivisa.
9. Primi Passi
Nelle fasi di avvio del progetto “Dialoghi sulla Longevità” ci si attiverà per una serie di azioni che sono preliminari e necessarie ad ogni ipotesi di sviluppo:
- Identificazione delle biblioteche e dei sistemi bibliotecari interessati a partecipare.
- Definizione dei primi relatori e dei sotto-temi per gli eventi pilota.
- Pianificazione di un calendario di incontri per una fase di test iniziale sul territorio lombardo e in aree limitrofe come Piemonte, Liguria, Veneto ed Emilia.
- Sviluppo dei materiali promozionali e di comunicazione per gli eventi sia in modalità digitale sia in forma analogica, garantendo una diffusione capillare.
10. Conclusione
“Dialoghi sulla Longevità”, come visto nei punti precedenti, non è solo un progetto per promuovere un libro, ma un’opportunità per creare consapevolezza su alcuni temi fondamentali per la nostra società come quello dell’invecchiamento.
Invitiamo perciò biblioteche, amministrazioni locali e associazioni interessate a partecipare a contattarci per collaborare alla realizzazione di questo format sui territori.
È possibile scriverci a: eventi@vivereattivi.it o visitare il sito www.vivereattivi.it per avere maggiori informazioni, chiarimenti ulteriori e/o per candidarsi come partner ospitante dei Dialoghi o come “professionista” sui diversi temi della longevità attiva.
Parallelamente, alla creazione del calendario degli eventi e dei momenti di “dialogo”, si potrebbe sviluppare una trasmissione radiofonica settimanale o un podcast tematico. Questi media potrebbero essere sostenuti sia da aziende e brand commerciali, che hanno come target specifico gli over sixties, sia da enti e organizzazioni del terzo settore, che operano in questo ambito come proprio fine sociale.
Con il coinvolgimento delle comunità locali e la collaborazione di attori chiave, questo progetto ha il potenziale per diventare un modello per eventi live su tematiche sociali replicabile su scala nazionale.
11. Estensioni Future
Con alcune aziende, si potrebbero finanziare assegni di studio per giovani ricercatori che si occupano di aging, longevità, tecnologie abilitanti e gaming per la terza età.
Infine, con il patrocinio di Enti locali e Fondazioni no profit, si potrebbe lanciare un premio letterario per autori che dedicano le loro opere d’ingegno al tema degli anziani, della longevità attiva e del protagonismo dei diversamente giovani nella società contemporanea.
